L'educatore e il suo messaggio

Randone nel 1890 aveva ottenuto dal Ministro della Pubblica Istruzione di stabilirsi in una torre delle incustodite e degradate Mura Aureliane, ne aveva avviato il restauro, iniziato a ricevere gratuitamente degli allievi e elaborato un personale metodo di insegnamento per una scuola destinata non solo agli artisti, ma a tutti, con l’intento dichiarato di educare l’animo dei giovani attraverso la contemplazione e l’insegnamento dell'arte, in particolare della ceramica.

Molti anni dopo il Maestro così ricorda quegli anni :
"... Alla torre XXVII - nel 1890 - compilammo, finalmente, il primo programma per i primi tre scolaretti delle Mura. Esso diceva: nessuna differenza esisterà tra i diversi bimbi. La carta, le matite, la creta, saranno per tutti uguali. Per nessuno il premio materiale, tangibile, che differenzia, divide: per tutti la stessa idea cara, religiosa: seguire la linea del cipresso per avvicinare l'azzurro magnifico del cielo!..."